Il più grande evento di pallanuoto giovanile al mondo: riservato a U9, U11 e U13, si tiene ogni anno a Lignano Sabbiadoro (UD) e attira squadre dai 5 continenti.
Quando è in programma il prossimo Festival?
Dal 13 al 20 giugno la settimana dedicata a U9 e U11, dal 20 al 27 giugno quella per gli U13.
Maschi e femmine giocano insieme?
Ai tornei U9 e U11 partecipano squadre femminili, maschili e miste. L’evento U13 è diviso in un torneo esclusivamente femminile e in uno per squadre solo maschili o miste.
Come ci si iscrive al Festival?
Visita la pagina dell’evento che interessa alla tua squadra (U9-U11 o U13) e segui la Guida alla Registrazione: contiene informazioni, obblighi, costi e scadenze. Ogni club può iscrivere più di una squadra nel singolo torneo.
Dove alloggiano le squadre durante il Festival?
Le squadre, composte da giocatori, allenatori e dirigenti, sono tutte sistemate all’interno del Bella Italia & EFA Village. Genitori, familiari e tifosi al seguito della squadra possono entrare nel villaggio pagando l’ingresso.
Cos’è il Passaporto del Campione?
È un codice etico: contiene i valori dello sport da rispettare per far parte della comunità HaBaWaBa.
Qual è l’obiettivo del progetto HaBaWaBa?
Diffondere i valori dello sport tra i bambini e creare un legame profondo con la pallanuoto attraverso un’esperienza indimenticabile.
Una nuova società sotto il Vesuvio: Carlo Silipo, Francesco Postiglione, Fabrizio Buonocore i fondatori, con loro anche Marco Ricchi
Gioca a tutto campo, ma ha un’anima ben radicata nella pallanuoto la Napoli Nuoto, nuova società sportiva nata nella città partenopea. Un’anima che le è stata trasmessa dai suoi fondatori, grandi nomi della waterpolo italiana e internazionale: Carlo Silipo, Francesco Postiglione e Fabrizio Buonocore, affiancati da Marco Ricchi, che si occuperà di comunicazione e marketing. Una realtà appena sorta, che s’è data lo slancio con un summer camp che ha riscosso un ottimo successo: 57 i ragazzi che la Napoli Nuoto tiene in acqua, alla piscina Scandone e alla Mostra d’Oltremare, da quasi due settimane.I partecipanti al Camp con (a destra) i fondatori del club. In alto il logo della Napoli Nuoto
“L’idea del camp era quella di metterci in gioco, dando la possibilità ai ragazzi di vivere la pallanuoto come divertimento”, spiega il presidente della neonata società Carlo Silipo, campione olimpico, recordman di presenze nel Settebello e oggi tecnico delle nazionali giovanili. Il camp è sviluppato in due direzioni, una di promozione e avvicinamento al nuoto e alla pallanuoto, dedicato ai bambini dagli 8 agli 11 anni, e un’altra più concentrata sull’insegnamento tecnico di nuoto, pallanuoto e sincro, per la fascia d’età 11-17 anni. “Dopo tre mesi di grande restrizioni i primi a divertirci siamo noi - continua Silipo -. È bello ricevere tanta energia dalla spensieratezza di questi ragazzi. Per me, personalmente, è un camp terapeutico”.Silipo e Postiglione insieme a 6 ragazzi inglesi che stanno partecipando al camp della Napoli Nuoto. In basso un video di Postiglione impegnato a insegnare ai ragazzi del camp
Ma il camp è solo il primo passo della Napoli Nuoto, che a settembre ha intenzione di avviare la propria attività di base alla piscina Scandone. “Abbiamo chiesto degli spazi acqua nell’impianto di Fuorigrotta. L’idea di partenza è quella di una scuola pallanuoto, ma vogliamo impegnarci anche nel nuoto e nel sincro: tutte le discipline saranno coniugate sia al maschile che al femminile. Sul bordovasca ci saremo noi: al momento abbiamo zero tesserati, a settembre, in base agli iscritti, decideremo in quali categorie competere. Vogliamo lavorare come una piccola ‘cantera’, dando l’opportunità a chi sta con noi di crescere e divertirsi con la pallanuoto”. Accanto ai circoli storici, dunque, una nuova realtà è pronta ad affacciarsi nella pallanuoto napoletana, con "l'obiettivo di formare giovani atleti, avviandoli al mondo della pallanuoto agonistica", come si legge sulla pagina Facebook del club: l'avventura della Napoli Nuoto è iniziata con piccoli passi, ma il motto "il vivaio dei campioni partenopei" che appare sul web tradisce le vere ambizioni della neonata società "made in Napoli", grandi come la storia dei suoi fondatori. Campioni che creano campioni: a Silipo, Postiglione e Buonocore l'augurio di centrare l'obiettivo. Nel frattempo, il movimento napoletano si gode una bella iniezione di entusiasmo: in tempi di crisi, una buona notizia.