La prima volta all’
estero, la prima
amichevole internazionale, la prima
vittoria. Nella scorsa settimana il progetto
Black Star Polo - la squadra fondata dal coach statunitense Asante
Sefa-Boakye per promuovere lo sviluppo della
pallanuoto in
Ghana - ha raggiunto nuovi traguardi volando in
Sudafrica e partecipando a una serie di allenamenti e amichevoli con squadre di
Durban. Sefa-Boakye e i suoi collaboratori hanno portato con sé i ragazzi che la scorsa estate non riuscirono a partecipare all’
HaBaWaBa International Festival a causa degli ostacoli burocratici legati alla concessione dei visti d’ingresso in Italia, insieme ad altri giocatori più grandi.
“La pallanuoto è stata parte di un’iniziativa più ampia riguardante la sicurezza in acqua promossa dalla
Prince Charleen of Monaco Foundation e dai club locali come la
Siyasindisa Academy, oltre agli allenamenti i ragazzi hanno partecipato ad alcuni clinic sul nuotare in condizioni di sicurezza e il soccorso in acqua”, spiega a
Waterpolo Development Sefa-Boakye, che per la trasferta in Sudafrica ha cambiato meta ai biglietti non utilizzati lo scorso anno per venire in Italia. “I ragazzi hanno viaggiato all’estero per la prima volta e lo hanno fatto per giocare a pallanuoto. Questo viaggio è servito per ritrovare l’entusiasmo dopo la delusione dello scorso anno, quando non riuscirono a partecipare all’HaBaWaBa International Festival”.
Il momento di maggiore entusiasmo è legato però alla pallanuoto… Nella piscina della
Durban High School una squadra della Black Star Polo composta da 9 piccoli pallanuotisti tra i 13 e i 10 anni ha affrontato in amichevole ragazzi poco più grandi dell’
Elite Waterpolo Academy di Durban, conquistando una sorprendente vittoria per 6-5: nel loro piccolo, i ragazzini della Black Star Polo hanno raggiunto un risultato storico, ottenendo il primo successo della pallanuoto ghanese in una gara internazionale, anche se non ufficiale. “È stato straordinario, per la Black Star Polo si tratta di un traguardo molto importante. Prima della gara il coach della squadra avversaria, Dylan
Cronje, aveva chiesto ai suoi giocatori di andarci piano con noi, ma al termine del primo quarto s’è ricreduto: ‘Aspetta un minuto… siete bravi!’. I ragazzi erano molto felici anche se non hanno esultato a lungo fuori dalla vasca, la temperatura in Sudafrica è decisamente più bassa che in Ghana e loro non erano abituati a quel freddo”.
I giocatori più grandi della Black Star Polo hanno poi sostenuto un’altra amichevole a squadre miste con la formazione della Siyasindisa Academy, che ha vinto per 7-4. “Tutti coloro che abbiamo incontrato in Sudafrica sono stati straordinari - il commento di Sefa-Boakye -. Quanto a noi l’intera esperienza è stata molto importante per la Black Star Polo e la pallanuoto ghanese, che ha mostrato ancora una volta il suo potenziale. Stiamo ricostruendo la fiducia dopo la delusione del mancato viaggio in Italia lo scorso anno e il viaggio in Sudafrica è stato motivante”.
Ora l’obiettivo della Black Star Polo è l’
HaBaWaBa International Festival: il team ghanese è iscritto al
torneo U12 di
Lignano Sabbiadoro, ma la sua partecipazione è legata all’ottenimento dei visti d’ingresso da parte dei giocatori e alla raccolta di fondi sufficienti per il viaggio in Italia. Sefa-Boakye è alla ricerca di
sponsor, ma chiunque può contribuire attraverso la pagina della Black Star Polo
sulla piattaforma GoFundMe.
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