The biggest youth water polo event in the world: for U9, U11 and U13, held every year in Lignano Sabbiadoro (UD) and drawing teams from five continents.
When is the next Festival?
From 13 to 20 June the week for U9 and U11, from 20 to 27 June the week for U13.
Do boys and girls play together?
U9 and U11 tournaments include girls’, boys’ and mixed teams. The U13 event is split into a girls-only tournament and one for boys-only or mixed teams.
How do you enter the Festival?
Open the page of the event for your team (U9-U11 or U13) and follow the Registration Guide: it contains the information, duties, costs and deadlines. A club can enter more than one team in a single tournament.
Where do teams stay during the Festival?
Teams, made up of players, coaches and officials, all stay inside Bella Italia & EFA Village. Parents, family and supporters travelling with the team can enter the village by paying admission.
What is the Champion’s Passport?
It is a code of ethics: the values of sport to respect in order to be part of the HaBaWaBa community.
What is the aim of the HaBaWaBa project?
To spread the values of sport among children and create a deep bond with water polo through an unforgettable experience.
Per i club le misure del dpcm non riguardano i team da U20 a U14, si attende conferma dalla Federnuoto che intanto chiede di sospendere le "partitelle"
Tutto ruota attorno alla formula “attività sportiva dilettantistica di base”, che compare nell’ultimo dpcm: il Governo ha vietato a chi la svolge sia di disputare competizioni ufficiali che di giocare in allenamento. Già, ma cos’è l’attività di base nella pallanuoto? Nelle normative Fin non ne esiste una definizione, non c’è un’indicazione precisa di quali categorie giovanili ne fanno parte.
E allora quali sono i giovani pallanuotisti “colpiti” dal decreto? Le squadre U20, U18, U16 o U14 sono esentate dal divieto perché disputano un campionato nazionale - proprio come gli atleti seniores - oppure svolgono appunto “attività di base” e dunque non possono giocare a pallanuoto, neanche in allenamento?
A rispondere alla domanda, naturalmente, dovrà essere la Federnuoto, chiamata a dare un’interpretazione ufficiale della formula “attività di base”. Dell’argomento si è parlato oggi nella riunione tra la Fin e le società di A2 maschile. L’interpretazione data dai club è chiara: le squadre giovanili dall’U20 all’U14 giocano competizioni agonistiche di carattere nazionale o regionale, ragion per cui non sono coinvolte dallo stop del dpcm e possono continuare a svolgere allenamenti “con contatto”. L’attività di base sarebbe esclusivamente quella degli HaBaWaBa (U12 e U10) e degli amatori (già stoppati dal precedente dpcm). Prima di appoggiare questa interpretazione, però, la Federnuoto consulterà il Ministro dello Sport e anche il Cts: nel frattempo la Fin ha raccomandato alle società di sospendere gli allenamenti “con contatto” di tutte le formazioni giovanili.
Una misura precauzionale, voluta anche per non esasperare lo scontro con il Governo nella settimana in cui il premier Giuseppe Conte ha paventato l’idea di chiudere nuovamente le piscine a causa del mancato rispetto delle norme anti-Covid. Nel giro di qualche giorno, però, la Fin dovrebbe dire la sua sull’attività di base e indicare le categorie che potranno tornare a giocare a pallanuoto almeno in allenamento.