The biggest youth water polo event in the world: for U9, U11 and U13, held every year in Lignano Sabbiadoro (UD) and drawing teams from five continents.
When is the next Festival?
From 13 to 20 June the week for U9 and U11, from 20 to 27 June the week for U13.
Do boys and girls play together?
U9 and U11 tournaments include girls’, boys’ and mixed teams. The U13 event is split into a girls-only tournament and one for boys-only or mixed teams.
How do you enter the Festival?
Open the page of the event for your team (U9-U11 or U13) and follow the Registration Guide: it contains the information, duties, costs and deadlines. A club can enter more than one team in a single tournament.
Where do teams stay during the Festival?
Teams, made up of players, coaches and officials, all stay inside Bella Italia & EFA Village. Parents, family and supporters travelling with the team can enter the village by paying admission.
What is the Champion’s Passport?
It is a code of ethics: the values of sport to respect in order to be part of the HaBaWaBa community.
What is the aim of the HaBaWaBa project?
To spread the values of sport among children and create a deep bond with water polo through an unforgettable experience.
Più di 4mila presenze per l’International Festival, evento clou di un progetto che è ormai un modello di sviluppo per il nostro sport
L’HaBaWaBa International Festival continua ad aggiornare i propri record. L’11a edizione, conclusa ieri con la partenza delle squadre dal Bella Italia & EFA Village di Lignano Sabbiadoro è stata la più grande nella storia di questo evento creato nel 2008 dalla Waterpolo Development. I numeri raccolti da Delta I.S.O., compagnia che si occupa dei sistemi informatici e di accredito della manifestazione, raccontano di un’ulteriore crescita rispetto al 2017.Le emozioni dell'HaBaWaBa International Festival
All’11a edizione hanno partecipato 136 squadre - 114 nel torneo U11, 22 in quello U9 - provenienti da 9 paesi diversi: Brasile, Egitto, Francia, Grecia, Lituania, Principato di Monaco, Turchia, Ungheria e, naturalmente, Italia. In totale sono stati 1.555 i piccoli atleti scesi in vasca, a guidarli un esercito di 239 allenatori e 159 dirigenti. Altissima, quest’anno, l’affluenza di tifosi e familiari, ben 1.982 contro i 1.770 della scorsa edizione: a dimostrazione che l’HaBaWaBa diventa sempre più un evento per tutta la famiglia. Contando anche i membri dell’organizzazione, gli osservatori e gli ospiti del Festival (208 persone in totale), le presenze complessive all’HaBaWaBa International Festival 2018 sono state 4.143, una cifra nettamente superiore rispetto ai 3.611 della scorsa edizione. Lo ripetiamo: 4.143 persone in una settimana per un evento dedicato esclusivamente alla pallanuoto dei bambini, nelle categorie U11 e U9.
Numeri impressionanti, così come quelli relativi ai due tornei. In 6 giorni di gare, all’HaBaWaBa International Festival si sono giocate 716 partite, con una media di 119 incontri per giorno (nella 2a giornata il picco assoluto con 136 gare), e sono stati segnati in totale 6.601 gol, con una media di 9,2 per partita.I tifosi dell'HaBaWaBa: il loro numero continua a crescere
Queste cifre raccontano l’HaBaWaBa International Festival, evento cardine di un movimento che - è bene ricordarlo - 11 anni fa non esisteva affatto. Prima dell’HaBaWaBa nella stragrande maggioranza dei paesi del mondo - compresa l’Italia - i bambini iniziavano a giocare a pallanuoto a 12-13 anni e il loro sviluppo tecnico iniziava molto più tardi. Grazie all’HaBaWaBa i bambini conoscono presto la pallanuoto, a volte anche prima di aver imparato a nuotare del tutto, si appassionano al gioco con la palla e iniziano a lavorare prima sulla coordinazione tecnica e sull’acquaticità. E cosa ancora più importante creano un legame solido con la pallanuoto, innamorandosene.
In questi 11 anni l’HaBaWaBa ha allargato la base dei pallanuotisti e ha promosso la pallanuoto in nuovi paesi accogliendo squadre da tutto il mondo e lanciando l’HaBaWaBa International Circuit, con le tappe in Canada, Grecia, Spagna e Singapore. Altre nasceranno presto perché, come s’è visto ancora una volta a Lignano, l’HaBaWaBa è attualmente il miglior modello di sviluppo per la pallanuoto giovanile al mondo. Un modello di riferimento per uno sport che, come affermato dalla stessa Fina nell’ultima conferenza mondiale di Budapest, ha bisogno di modernizzarsi e, soprattutto, di coinvolgere i bambini.Via all’HaBaWaBa PLUS U13 2018
Terminato l’International Festival, gli spazi del Bella Italia & EFA Village sono ora occupati dalla 3a edizione dell’HaBaWaBa PLUS U13, altra manifestazione curata dalla Waterpolo Development e dedicata alla categoria U13: ieri l’arrivo delle squadre, stamattina il via ai tornei. Sono 40 le formazioni partecipanti al torneo maschile, provenienti da 10 paesi diversi (Croazia, Egitto, Francia, Grecia, Polonia, Slovacchia, Slovenia, Stati Uniti, Ungheria e Italia). Ma per la prima volta l’HaBaWaBa Plus U13 ospita anche un torneo tutto femminile: 9 i team iscritti, in rappresentanza di quattro paesi, Italia, Francia, Stati Uniti e Ungheria. Una grande novità che conferma l’impegno della Waterpolo Development nello sviluppo e nella promozione della pallanuoto a livello giovanile.